“Unison: command not found” se eseguito con un profilo

Maggio 25, 2008

Se usate Unison come me su OS X (Leopard) per sincronizzare due vostri Mac, potrebbe accadere che l’esecuzione di Unison da profilo (specificando cioè il file .prf per eseguire la sincronizzazione delle cartelle specificate all’interno di esso) vi restituisca l’errore:

bash: unison: command not found

In questo caso avete due possibilità: se avete installato Unison da MacPorts (io lo consiglio…), l’installer di MacPorts dovrebbe avervi creato nella variabile $PATH anche i percorsi /opt/local/bin e /opt/local/sbin dove sono contenuti i binaries di MacPort, e la variabile $PATH è salvata dentro il file .profile (nascosto) nella vostra HOME.

Ora, siccome Unison quando si collega in SSH cercherà l’eseguibile all’interno di .bash_profile e .bashrc, è sufficiente copiare con il comando “cp” il file .profile in .bash_profile e .bashrc

Good Luck! A me funziona :)

 


Hacking Migration Assistant

Maggio 24, 2008

libcrypto in Leopard

Maggio 15, 2008

Questo articolo vi tornerà sicuramente utile:

 

http://smartic.us/2007/10/27/leopard-and-non-native-crypto-libraries


ATSServer su Leopard 10.5.2 “mangia” la CPU (50%)

Aprile 24, 2008

59% di CPU utilizzata su entrambi i core, ventola a mille (ed ero a batteria) e batteria letteralmente “divorata” da ATSServer in quei 5 minuti in cui ha iniziato ad essere “fuori controllo”.

Cos’è ATSServer? 

ATSServer( 8 )              BSD System Manager's Manual             ATSServer( 8) 

NAME
     ATSServer -- Mac OS X system font manager

SYNOPSIS
     ATSServer

DESCRIPTION
     ATSServer is a system daemon which provides font management and process-ing. processing.
     ing.

     There are no configuration options to ATSServer.  Users should not run
     ATSServer manually.

Mac OS                         November 13, 2007                        Mac OS
(fonte: http://developer.apple.com/documentation/Darwin/Reference/ManPages/man8/ATSServer.8.html )
Leggo in giro che la colpa potrebbe essere di una cache dei font danneggiata (e infatti, nella migrazione delle mie impostazioni da Tiger a Leopard, ho conservato tutti i vecchi font) e questo problema mi aveva già dato dei grattacapi con iWork (Keynote in particolare), oggi si è ripresentato durante l’apertura di un po’ di PDF uno di seguito all’altro (anche abbastanza pesanti).
Le soluzioni potrebbero essere
1) OnyX ha delle funzioni di cancellazione delle cache dei font, e lo trovate qui: http://www.titanium.free.fr/pgs/english.html
2) FontNuke è stato realizzato proprio per “nukare” le cache dei font di OS X, e lo trovate qui: http://www.jamapi.com/pr/fn/
Da notare che sarebbe anche buona cosa aprire il vostro Font Book di OS X (nota: io uso OS X in inglese, ma credo che il nome sia lo stesso) presente come Utility di OS X e cliccate “Modifica” -> Risolvi duplicati
Cancellate tutti i font duplicati e poi fate partire uno dei due tool che vi ho segnalato in precedenza: GOOD LUCK!

Chi sono? Da dove vengo?

Aprile 4, 2008

Questo blog nasce con l’intento di essere un “blocco note” (o un TextEdit, se preferite) per i miei appunti legati al mondo Mac.

Per i miei “appunti Windows” (ma in realtà c’è un po’ di tutto) potete sempre fare affidamento a RandomWare.

Sono uno studente di Ingegneria Informatica a Brescia, da qualche anno appassionato di Apple e Mac, e ho avuto modo di passare dalla fase di puro e semplice innamoramento dell’aspetto dei prodotti di Cupertino all’apprezzamento delle infinite potenzialità di OS X. Ora è il momento di prendere nota di tutto quanto è stato fatto, e perchè non usare il Web per fare questo?

Stay tuned, come si dice in questi casi :)


Hello world!

Aprile 3, 2008

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