ATSServer su Leopard 10.5.2 “mangia” la CPU (50%)

59% di CPU utilizzata su entrambi i core, ventola a mille (ed ero a batteria) e batteria letteralmente “divorata” da ATSServer in quei 5 minuti in cui ha iniziato ad essere “fuori controllo”.

Cos’è ATSServer? 

ATSServer( 8 )              BSD System Manager's Manual             ATSServer(8)

NAME
     ATSServer -- Mac OS X system font manager

SYNOPSIS
     ATSServer

DESCRIPTION
     ATSServer is a system daemon which provides font management and process-ing. processing.
     ing.

     There are no configuration options to ATSServer.  Users should not run
     ATSServer manually.

Mac OS                         November 13, 2007                        Mac OS
(fonte: http://developer.apple.com/documentation/Darwin/Reference/ManPages/man8/ATSServer.8.html )
Leggo in giro che la colpa potrebbe essere di una cache dei font danneggiata (e infatti, nella migrazione delle mie impostazioni da Tiger a Leopard, ho conservato tutti i vecchi font) e questo problema mi aveva già dato dei grattacapi con iWork (Keynote in particolare), oggi si è ripresentato durante l’apertura di un po’ di PDF uno di seguito all’altro (anche abbastanza pesanti).
Le soluzioni potrebbero essere
1) OnyX ha delle funzioni di cancellazione delle cache dei font, e lo trovate qui: http://www.titanium.free.fr/pgs/english.html
2) FontNuke è stato realizzato proprio per “nukare” le cache dei font di OS X, e lo trovate qui: http://www.jamapi.com/pr/fn/
Da notare che sarebbe anche buona cosa aprire il vostro Font Book di OS X (nota: io uso OS X in inglese, ma credo che il nome sia lo stesso) presente come Utility di OS X e cliccate “Modifica” -> Risolvi duplicati
Cancellate tutti i font duplicati e poi fate partire uno dei due tool che vi ho segnalato in precedenza: GOOD LUCK!
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Chi sono? Da dove vengo?

Questo blog nasce con l’intento di essere un “blocco note” (o un TextEdit, se preferite) per i miei appunti legati al mondo Mac.

Per i miei “appunti Windows” (ma in realtà c’è un po’ di tutto) potete sempre fare affidamento a RandomWare.

Sono uno studente di Ingegneria Informatica a Brescia, da qualche anno appassionato di Apple e Mac, e ho avuto modo di passare dalla fase di puro e semplice innamoramento dell’aspetto dei prodotti di Cupertino all’apprezzamento delle infinite potenzialità di OS X. Ora è il momento di prendere nota di tutto quanto è stato fatto, e perchè non usare il Web per fare questo?

Stay tuned, come si dice in questi casi 🙂