Buone Feste!

I miei migliori auguri di Buon Natale a tutti i lettori 🙂

E come regalo, vi offro il link al mio spreadsheet di Google Docs dove negli ultimi mesi ho “recensito” alcune delle applicazioni per iPhone che ho provato. Visto che non so quanto avrò tempo di aggiornarlo, non aspettatevi che cambi molto in futuro 🙂

LINK al documento.

Annunci

MacFUSE 2.1.7 (unofficial), NTFS-3G.11.14 e Snow Leopard con Kernel a 64-bit e Lion

AGGIORNATO in data 7 Settembre 2011 con alcune info per Lion.

In questi giorni sto testando i componenti sopra elencati installati sul kernel a 64-bit, un breve aggiornamento:

  • MacFUSE supporterebbe, leggendo il changelog dell’ultima versione pubblicata (dicembre 2008, cioè un anno fa), Snow Leopard e i 64bit, in realtà non è affatto vero. Aggiornamento: Tuxera ha mantenuto MacFUSE e la versione più recente (da utilizzare con Lion) è la 2.2.1 scaricabile qui.
  • NTFS-3G viene fornito con supporto a Snow Leopard con kernel a 64bit, e ora anche il pannello di controllo non deve più essere riaperto per girare in modo nativo a 64bit, questo nella versione rilasciata a fine 2010, scaricabile dal blog ufficiale: http://macntfs-3g.blogspot.com/
  • Snow Leopard con il kernel a 64bit (avviato tenendo premuti i tasti 6 e 4 all’avvio, oppure modificando un file di configurazione) è una bomba. Peccato che se si installa NTFS-3G con il MacFuse fornito dal pacchetto di installazione, si verifica un errore al collegamento di un’unità usb formattata in NTFS. L’errore segnala che “MacFUSE is not loaded”.

La soluzione, come da me riportato in un post precedente, era quella di installare una versione unofficial di MacFUSE (nominata versione 2.1.7) che fornisce supporto ai 64bit. E funziona! Aggiornamento: Tuxera ha mantenuto MacFUSE e la versione più recente (da utilizzare anche con Lion) è la 2.2.1 scaricabile qui.

L’unico problema finora da me riscontrato riguarda l’unmount del volume, parecchio difficoltoso (dovrete tentare più volte l’eject del disco per fare sì che funzioni… oppure usare il tasto “Forza” ma non mi sembrava il caso).

Un link dove scaricare MacFuse 2.1.7 (beta non ufficiale!) è questo: link. (Articolo originale)

Esiste anche un PrefPane a 64 bit (anch’esso non ufficiale) al seguente collegamento: link. (Articolo completo)

Aggiornamento: Tuxera ha mantenuto MacFUSE e la versione più recente (da utilizzare con Lion) è la 2.2.1 scaricabarile qui (include PrefPane a 64 bit).

Attenzione: ad oggi, Settembre 2011, il setup della versione 2010.10 di NTFS-3G per Mac funziona, tuttavia i dischi che vengono montati mostreranno una finestra di errore di timeout. Il disco viene comunque correttamente montato, e sto aspettando un pacchetto di installazione per NTFS-3G rilasciato ad Aprile 2011 di cui è disponibile per ora soltanto il source code o il setup via MacPorts.

Ecco un’immagine della mia attuale configurazione:

Configurazione NTFS-3G

Porticus

Porticus è un utilissimo front-end per MacPorts, il repository di porting da BSD a OS X.

Una volta installato MacPorts (tramite lo script, o da source code come più vi aggrada, scaricato dal sito ufficiale) semplicemente copiate Porticus nella cartella delle Applicazioni, e da lì potrete gestire con interfaccia grafica tutti i pacchetti di MacPorts (un po’ come Fink, insomma). Non che sia complicato usare ports da command line, però non fa male neanche avere un bel “search field” a portata di mano!

Unica cosa da sapere, riguardante i colori dei ports:

  • Nero = installed
  • Rosso = dipendenza non ancora installata.

Il blog ufficiale di Porticus è il seguente:

A Little Drop of Cocoa.

Happy porting!

MyBook World Edition di Western Digital diventa Time Capsule! Time Machine network backup!

Oggi il caso ha voluto che mi sia imbattuto in dei dischi Western Digital dotati esclusivamente di porta (Gigabit) Ethernet (+una USB per eventuale espansione di spazio, tramite Pendrive o USB esterno), senza la presenza di porte USB o Firewire (o eSATA).

In realtà l’acquisto è stato un errore, lo ammetto (credevo fosse un normale disco USB!), però ho immediatamente rivalutato il prodotto non appena ho navigato sul sito di Western Digital scoprendo che i modelli della serie MyBook World supportano, tramite l’update rilasciato a Novembre 2009, il backup di rete di TimeMachine, rendendoli (sotto questo aspetto) delle TimeCapsule mooolto più economiche!

Il mio disco è il modello base, chiamato My Book World Edition, dotato di un solo disco al suo interno e senza (ovviamente) funzionalità di ridondanza dei dati tramite RAID. Per quello esiste il My Book World Edition II o il WD ShareSpace, che più di un “network drive” è un vero e proprio NAS.

Ma veniamo al prodotto “base”, che potete trovare in giro a cifre poco sopra il centinaio di Euro nel modello da 1TB. Il manuale d’uso (solo rigorosamente in formato PDF, in tutte le lingue possibili) per Mac è un po’ stringato, e il software incluso nel CD-rom per Mac è veramente ridotto all’osso: mentre per Windows esiste un software (WD Discover) che rileva automaticamente il disco in rete e indirizza il browser al panello di controllo web-based, per Mac dovete digitare http://mybookworld.local nel vostro browser e sperare che il DNS della vostra rete funzioni a dovere 😉 In compenso, il software WD Backup (utile in Windows, inutile in Mac alla luce di quanto detto sopra) è incluso per entrambi i sistemi operativi.

In compenso, però, visto che viene fornito con AFP attivo by default, vi comparirà immediatamente nell’elenco delle periferiche nel Finder (per lo meno da Leopard in avanti, per Tiger le procedure sono specificate nel manuale). A quel punto potreste già utilizzarlo… ma che gusto c’è? 😉

Il primo vostro passo sarà aggiornare il firmware. WD offre una pagina dedicata a questo argomento, che però non fornisce un download del file, ma spiega soltanto come effettuare l’update direttamente dal dispositivo. In alternativa potreste scaricare i sorgenti del firmware (rilasciati sotto licenza GPL) e smanettarci un po’. Scoprirete però che non avrete bisogno di mettere mano troppo “sotto il cofano”: le opzioni di configurazione, specialmente in modalità avanzata, sono già molto complete.

Avuto accesso al dispositivo, andate subito su “ADVANCED” in alto a destra e cliccate su “UPDATE”.

mybookworld

Pannello di controllo del Mybookworld

Da lì il discorso è molto semplice: cliccate su Check for New Firmware e aspettate che abbia finito.

mybookworld2

Schermata di update del firmware

Al termine il MyBookWorld verrà riavviato.

Al riavvio, se entrate nelle preferenze di TimeMachine del vostro Mac, avrete una piacevole sorpresa. MyBookWorld verrà automaticamente rilevato per il backup da TimeMachine, e per connettervi dovrete semplicemente specificare utente e password (default: “WD_Backup”/”backup”).

mybookworld3

MyBookWorld viene rilevato in TimeMachine

(Notare che il mio MyBook viene visto come GixBook… gli ho cambiato io il nome! Mentre Storage è la seconda partizione del mio Mac… ovviamente).

A questo punto avete una bella TimeCapsule, ma può darsi che non vogliate dedicare l’intero TeraByte di spazio ai vostri backup (per lo meno, io non ne avevo intenzione) e quindi potete specificare tramite User Quota lo spazio da lasciare all’utente WD_Backup (o ad un altro utente, se decidete che l’utente che effettua il backup deve avere un altro nome…).

Sempre sotto “Avanzate”, quindi, trovate “Quota” sotto la voce “Storage” e specificate quanto spazio volete lasciare ad un certo utente. Credo non ci sia altro da aggiungere, buon divertimento!

MybookWorld3

Pannello User Quota

MybookWorld4

User Quota