Mac OS X: Disk Utility’s Repair Disk Permissions messages that you can safely ignore

Warning: SUID file “System/Library/CoreServices/RemoteManagement/ARDAgent.app/Contents/MacOS/ARDAgent” has been modified and will not be repaired.

viaMac OS X: Disk Utility’s Repair Disk Permissions messages that you can safely ignore.

 

Questa pagina del supporto mi fa un po’ sorridere 🙂

Soprattutto nella parte chiamata “Resolution”, dove si legge “These messages can occur if you change permissions on a file or directory; they are accurate, but generally not a cause for concern.”.

Che dire… mi infastidisce un po’ trovarli nel log di Disk Utility, ma mi sembra di capire che faccio prima a tenermeli piuttosto che lottare per eliminarli.

 

P.S. Sto usando Lion, ma vale per varie versioni di Mac OS X da 10.5 in poi.

Come cambiare (facilmente) il nome breve dell’Account utente di Mac OS X

Diciamo che, in fase di installazione, avete creato un nuovo utente generico chiamato “utente”, ma che ora vogliate cambiare non solo il nome visualizzato (“Long Name” in termini tecnici) ma anche quello della vostra cartella home e  quello che dovete inserire al login e per l’accesso al “Portachiavi”.

Premessa: (qui ci vorrebbe un bel disclaimer universale). Quello che state per fare potrebbe danneggiare il sistema, fate un backup, io non sono responsabile, eccetera, eccetera…

Aprite Preferenze di Sistema -> Account e da lì autenticatevi cliccando sul lucchetto in fondo alla finestra, a sinistra.

Cliccate col tasto destro (oppure ctrl+Click) sul nome dell’utente da modificare e selezionate “Opzioni avanzate”. Da lì si apre una nuova finestra contenente tutte le informazioni che stavate cercando, ed è possibile modificare il quel punto molti parametri dell’utente. Quello che state cercando è, appunto il “nome account”. Consiglio: non cambiate da questa finestra il percorso della vostra cartella, ma seguite il link che riporto di seguito.


Nota: Se il vostro obiettivo fosse quello di “migrare” da un utente all’altro, forse vi conviene seguire i passi di questa guida del Supporto Apple, che vi porterà via un paio di minuti in più ma forse introduce meno errori.

Inoltre: esistono anche strumenti per fare le modifiche all’account in modo “automatizzato” e (sperabilmente) più sicuro rispetto al metterci le mani noi stessi. In realtà, io non l’ho usato ma per completezza vi lascio comunque il link a questo tool per modificare lo short name degli utenti: ChangeShortName

Per le modifiche sui gruppi degli utenti, sui nomi degli utenti e molto altro da linea di comando, ci sarebbe da parlare a lungo del comando dscl (che in Mac OS X 10.5 + ha sostituito NefInfoManager -nel senso che, non essendoci NetInfo Manager, si deve per forza usare quello-). Per ora lascio un link utilissimo con una serie di comandi per il tool dscl :  http://wiki.awkwardtv.org/wiki/Manage_users_and_groups

MyBook World Edition di Western Digital diventa Time Capsule! Time Machine network backup!

Oggi il caso ha voluto che mi sia imbattuto in dei dischi Western Digital dotati esclusivamente di porta (Gigabit) Ethernet (+una USB per eventuale espansione di spazio, tramite Pendrive o USB esterno), senza la presenza di porte USB o Firewire (o eSATA).

In realtà l’acquisto è stato un errore, lo ammetto (credevo fosse un normale disco USB!), però ho immediatamente rivalutato il prodotto non appena ho navigato sul sito di Western Digital scoprendo che i modelli della serie MyBook World supportano, tramite l’update rilasciato a Novembre 2009, il backup di rete di TimeMachine, rendendoli (sotto questo aspetto) delle TimeCapsule mooolto più economiche!

Il mio disco è il modello base, chiamato My Book World Edition, dotato di un solo disco al suo interno e senza (ovviamente) funzionalità di ridondanza dei dati tramite RAID. Per quello esiste il My Book World Edition II o il WD ShareSpace, che più di un “network drive” è un vero e proprio NAS.

Ma veniamo al prodotto “base”, che potete trovare in giro a cifre poco sopra il centinaio di Euro nel modello da 1TB. Il manuale d’uso (solo rigorosamente in formato PDF, in tutte le lingue possibili) per Mac è un po’ stringato, e il software incluso nel CD-rom per Mac è veramente ridotto all’osso: mentre per Windows esiste un software (WD Discover) che rileva automaticamente il disco in rete e indirizza il browser al panello di controllo web-based, per Mac dovete digitare http://mybookworld.local nel vostro browser e sperare che il DNS della vostra rete funzioni a dovere 😉 In compenso, il software WD Backup (utile in Windows, inutile in Mac alla luce di quanto detto sopra) è incluso per entrambi i sistemi operativi.

In compenso, però, visto che viene fornito con AFP attivo by default, vi comparirà immediatamente nell’elenco delle periferiche nel Finder (per lo meno da Leopard in avanti, per Tiger le procedure sono specificate nel manuale). A quel punto potreste già utilizzarlo… ma che gusto c’è? 😉

Il primo vostro passo sarà aggiornare il firmware. WD offre una pagina dedicata a questo argomento, che però non fornisce un download del file, ma spiega soltanto come effettuare l’update direttamente dal dispositivo. In alternativa potreste scaricare i sorgenti del firmware (rilasciati sotto licenza GPL) e smanettarci un po’. Scoprirete però che non avrete bisogno di mettere mano troppo “sotto il cofano”: le opzioni di configurazione, specialmente in modalità avanzata, sono già molto complete.

Avuto accesso al dispositivo, andate subito su “ADVANCED” in alto a destra e cliccate su “UPDATE”.

mybookworld

Pannello di controllo del Mybookworld

Da lì il discorso è molto semplice: cliccate su Check for New Firmware e aspettate che abbia finito.

mybookworld2

Schermata di update del firmware

Al termine il MyBookWorld verrà riavviato.

Al riavvio, se entrate nelle preferenze di TimeMachine del vostro Mac, avrete una piacevole sorpresa. MyBookWorld verrà automaticamente rilevato per il backup da TimeMachine, e per connettervi dovrete semplicemente specificare utente e password (default: “WD_Backup”/”backup”).

mybookworld3

MyBookWorld viene rilevato in TimeMachine

(Notare che il mio MyBook viene visto come GixBook… gli ho cambiato io il nome! Mentre Storage è la seconda partizione del mio Mac… ovviamente).

A questo punto avete una bella TimeCapsule, ma può darsi che non vogliate dedicare l’intero TeraByte di spazio ai vostri backup (per lo meno, io non ne avevo intenzione) e quindi potete specificare tramite User Quota lo spazio da lasciare all’utente WD_Backup (o ad un altro utente, se decidete che l’utente che effettua il backup deve avere un altro nome…).

Sempre sotto “Avanzate”, quindi, trovate “Quota” sotto la voce “Storage” e specificate quanto spazio volete lasciare ad un certo utente. Credo non ci sia altro da aggiungere, buon divertimento!

MybookWorld3

Pannello User Quota

MybookWorld4

User Quota