VMware Fusion 4.1 e Lion 10.7.2 – Dock occupa CPU 100%, una soluzione

Prendendo spunto dalla seguente discussione presente nella community di supporto di VMware (a cui hanno risposto anche collaboratori di VMware), ecco una possibile soluzione per il comportamento del Dock di Lion (10.7.2) e VMware Fusion (4.0 e 4.1).

Link al topic: VMware Communities: Lion update 10.7.2 – Dock eating memory….

Step da eseguire:

  • Spegnere le VM (può essere sufficiente sospenderle, ma meglio effettuare lo shutdown della VM) e chiudere Fusion;
  • Mostrare il contenuto del file della VM (click destro -oppure ctrl+click – e selezionare “Mostra contenuto”). Se la VM è stata creata su una piattaforma non Mac, semplicemente aprite la cartella che contiene la VM;
  • Modificare il file .vmx presente all’interno con un editor di testo;
  • Inserire, o modificare, con un editor di testo (ad es. TextWrangler) la riga isolation.tools.hgfs.notify.enable nel seguente modo:
    • isolation.tools.hgfs.notify.enable = “FALSE”
  • Salvare il file, chiudere l’editor di testo e riaprire Fusion.

Notare che il problema si verifica se usate le “Cartelle Condivise” (Shared Folders) di Fusion. Qualora non le usiate, forse non sarete mai incappati in questo comportamento.

VMware Fusion: Modificare impostazioni DHCP delle interfacce virtuali

Articolo: VMware KB: Modifying the DHCP settings of vmnet1 and vmnet8 in Fusion.

In Fusion 4, aprire Terminal ed eseguire:

sudo nano /Library/Preferences/VMware\ Fusion/networking

(oppure se come me preferite vi, scrivete sudo vi /Library/Preferences/VMware\ Fusion/networking )

A questo punto si possono modificare le impostazioni di rete DHCP delle interfacce virtuali. Per esempio è possibile disabilitare il DHCP.

Se invece volete modificare le impostazioni solo per la rete Host-only, i file da modificare sono altri e si trovano in: /Library/Preferences/VMware\ Fusion/vmnet1 

In particolare, nel file dhcpd.conf è possibile impostare delle prenotazioni per le virtual machines in modo che, anche con DHCP abilitato, ottengano sempre lo stesso indirizzo di rete ad ogni avvio.

Per fare questo è possibile aggiungere, in coda a dhcpd.conf , un blocco di righe simile al seguente per ciascun host:

host nomehost {

    hardware ethernet 00:0C:29:BF:2C:AB;

    fixed-address 192.168.138.137;

}

Chiaramente modificando nomehost e i valori del MAC address e dell’indirizzo in base alle vostre preferenze.
Consiglio sempre di fare le modifiche via Terminale con vi, anche se in teoria potreste aprire il file anche con un editor di testo (che probabilmente vi modificherà i permessi sul file).

Installare Lion in VmWare Fusion

Tutorial davvero ben fatto: obviouslogic : solutions (Valido anche per la DP4).

E una volta che avete effettuato l’installazione vi può tornare utile: Virtualize Mac OS X Client on VMware Fusion (Infatti, VmWare Fusion mostrerà l’errore informandovi che non è un Mac OS X Server, e dovrete effettuare le operazioni indicate nella guida).

Per fare il mount del file .vmdk, appurato che siete su Mac OS X con Fusion installato, fate click destro e apritelo con VMDKMounter.app

In generale, comunque, anche per tempi futuri, può essere utile masterizzare/scrivere l’immagine di installazione di Lion su un DVD o su una pendrive USB: Creating a bootable OS X 10.7 Lion disc (Update: …and USB stick)

Fusion Upgrade Promotion

Vorrei segnalarvi la promozione attualmente in corso sul sito di VmWare (e lo resterà fino a Dicembre 2010), ovvero la Fusion Upgrade Promotion.

Se avete acquistato uno dei prodotti della seguente lista, potete avere VmWare Fusion 3 (attualmente alla versione 3.1) a … 9,99 $ !!

  • VMware Fusion 1
  • VMware Fusion 2
  • Parallels Desktop 1 for Mac
  • Parallels Desktop 2 for Mac
  • Parallels Desktop 3 for Mac
  • Parallels Desktop 4 for Mac
  • Parallels Desktop 5 for Mac
  • Parallels Desktop 6 for Mac
  • Parallels Desktop Switch to Mac Edition
  • Parallels Desktop 6 Switch to Mac Edition

Fortunatamente la promozione è valida anche fuori dagli U.S. in questo modo è possibile portarsi a casa VmWare Fusion 3 ad un ottimo prezzo. A questo punto, io ho comprato il seriale di VmWare Fusion e 12 mesi di aggiornamenti gratuiti a 29$ + tasse (totale circa 34 $), visto che questa sembra proprio una “svendita” in attesa di VmWare Fusion 4.

VirtualBox… keep an eye on it!

Chi gia’ non fosse convinto della bonta’ del gestore di macchine virtuali di Sun (prima Innotek, e ora… Oracle?), ieri ho assistito a un interessante Webinar su Virtualbox Live!, una interfaccia (scritta in python, basata su Ajax e CSS “à la Web2.0”) che permette non solo di avere una console di gestione delle VM in remoto, ma anche di collegarsi tramite browser ad una macchina virtuale usando un client Flash basato su protocollo RDP. Lo trovate (in sviluppo) sotto la voce VirtualBox Web Console a GoogleCode.

A proposito di RDP, era una cosa già nota ai più il fatto che fosse possibile accedere, tramite un qualunque client di desktop remoto, ad una VM di VirtualBox in esecuzione su un guest tramite il server RDP implementato nativamente in VirtualBox.

Sto davvero iniziando ad appassionarmi a questo software di virtualizzazione, tanto che ho deciso di passarlo da semplice “banco di prova” a piattaforma ufficiale per le mie VM su Mac OS X 10.6 Snow Leopard. La scelta precedente era VmWare Fusion (2.0.x) ma visto che da quando l’ho installato su Snow Leopard la mia virtual machine XP-based continuava ad avere degli inspiegabili freeze, ho deciso di fare il salto su VirtualBox (tempo un paio di giorni e VmWare ha annunciato il pre-order di Fusion 3.0, ottimizzato per Snow Leopard… pazienza).

C’è da dire che VirtualBox ha dalla sua un vantaggio non indifferente: è GRATUITO per uso personale (si intende in ambito casalingo…) tramite la licenza “Personal Use and Evaluation”.  Inoltre e’ possibile scaricare una versione Open Source, ma non dispone di alcune feature tra cui il sopra citato server RDP e il supporto a USB.

UPDATE: tutti i Webinars di Sun si trovano qui: http://www.sun.com/software/webinars/ e in particolare quello di cui ho parlato è a questo indirizzo: https://www.sun.com/offers/details/xvm_live.xml (Richiede login, registrazione gratuita)